John Ndevasia Muafangejo

John Ndevasia Muafangejo

John Ndevasia Muafangejo è nato nella parte angolana di "Ovamboland" nel 1943 ed è cresciuto nel kraal di suo padre. La sua infanzia è stata caratterizzata dalle tradizioni del popolo Kwanyama. Suo padre aveva otto mogli e 18 figli. John trascorse un'infanzia felice badando al bestiame e alle capre con i suoi fratelli, come ci si aspettava dai ragazzi dell'epoca.

Dopo la morte di suo padre, sua madre si trasferì con John e i suoi fratelli nella sua famiglia oltre il confine, nell'ex Africa sudoccidentale. All'età di 12 anni imparò a leggere e scrivere, unico membro della sua famiglia a farlo. Rimase vicino loro per tutta la vita. Nel 1985 disse: “Io sono l'unico istruito, quindi la responsabilità è principalmente mia. Non posso più andare all'estero, non ci sono soldi". (Levinson 1992, p. 8).

Dal 1957 John ha frequentato le scuole missionarie di Epinga e Onamunama, seguite dalla St Mary's Anglican Mission School di Odiba dove è stato riconosciuto il suo talento artistico. Nel 1968 la Chiesa anglicana fece in modo che si formasse presso la rinomata Rorke's Drift Art School di Natal in Sud Africa. L'Arts Association of Namibia gli ha concesso una borsa di studio sponsorizzata dalla famiglia Behnsen e che viene assegnata ancora oggi.

Nel 1969, il lavoro di John Muafangejo fu esposto per la prima volta in mostre in Sud Africa e Gran Bretagna. L'anno successivo tenne la sua prima mostra personale in Namibia. Dal 1970 al 1977 insegno’ arte nella sua ex scuola di Odiba e trascorse altri due anni a Rorke's Drift. Nel 1977 si trasferi’ a Windhoek. Come studio utilizzò una stanza messa a sua disposizione dalla Chiesa anglicana nel sobborgo di Eros.

La svolta internazionale di Muafangejo arrivo’ negli anni Ottanta quando espose al Commonwealth Institute di Londra. Il critico d'arte Edward Lucie-Smith valuto’ le sue incisioni su linoleum " come le migliori di tutti i moderni maestri africani". (Levinson 1992, p. 16) Vari storici espressero la stessa opinione. Seguirono inviti ad altre mostre e scritti sul suo lavoro.

"La sua istruzione scolastica formale era piuttosto limitata, ma nonostante ciò era una persona interessante, molto sensibile, pensava profondamente a varie questioni esprimendole e mettendole in discussione attraverso la sua arte", dice Annaleen Eins, ex presidente e associata di lunga data dell'Arts Association.

La maggior parte delle incisioni su linoleum di John Muafangejo sono autobiografiche. Spesso, al loro interno si captano alcune informazioni o addirittura commenti lirici e umoristici . Il suo lavoro è noto per la sua qualità grafica e l'autentica espressione artistica. Fu un’artista riconosciuto durante la sua vita e si è detto che i temi del suo lavoro riflettono le sue emozioni ed esperienze. Ha anche tratto ispirazione dai notiziari radiofonici, dalla sua religiosità, dalle poesie e dalla musica tradizionale.

In un'intervista poco prima di morire, ha detto: “I miei temi riguardano i miei sogni, l’ambiente che mi circonda e le notizie che apprendo dai giornali... quando sogno qualcosa [in particolare], al mattino comincio subito la mia arte prima che lo dimentichi. Cio’ che vorrei dire e’ che sogno delle foto".

John Muafangejo morì di infarto nel 1987 all'età di 45 anni. Aveva desiderato ardentemente l'indipendenza della Namibia ma non visse abbastanza per vederlo accadere. Uno dei suoi desideri più cari, tuttavia, si avvero’ un anno dopo la sua morte. Venne aperto il John Muafangejo Art Center che offre corsi d'arte per aspiranti artisti con un background svantaggiato. Il progetto ha avuto un grande successo. La sua eredità rimane sempre presente in Namibia oggi.

"Nonostante non avesse avuto una vita semplice, aveva un modo incredibile di guardare il mondo, molto onesto, quasi infantile, senza pretese e autentico", osserva la stratega di marketing Chrisna Basson Wessels. Wessels ha ritenuto necessario creare una più ampia consapevolezza di John Muafengjo. E così, naturalmente, ha creato questa gamma di libri, magliette e borse Tote, assicurandosi che la voce di questa leggenda non muoia mai.

Un altro namibiano, che decanta il lavoro di una vita di Maufangejo e’ Lize Ehlers e di lui dice: “Era un genio. John Muafangejo ha messo la Namibia sulla mappa con le sue vivide incisioni su linoleum e la sua arte è una rappresentazione di brillantezza a livello mondiale. Rimarrà uno dei più grandi artisti della Namibia di sempre”. Ella acclama con orgoglio il suo lavoro con il CD “I am John”, una celebrazione della sua vita nella canzone - una testimonianza della creatività e della comunità namibiana.

Il lascito di John Muafengjo, che vivrà per sempre.

Scritto da: Christiaan Jacobie & Marlene Orffer

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